[Review] MegaHouse: Kagura Demuri da Aquarion EVOL

Pur collezionando da molto poco, un consiglio che potrei dare a chiunque stia pensando di comprare qualcosa e abbia una modesta (o meno modesta, me ad esempio) wishlist è quello di prendersi 10, 20 minuti al giorno quando possibile per cercare offerte e promozioni sui vari web shop. La figure presentata in questa review rischiava infatti di diventare un Graal irraggiungibile, se non fosse ancora una volta per quel miracolo che è MFC.
Se pensate che sia impossibile comprare una figure di quasi 8000¥ a 25€ spedizioni incluse state per ricredervi.

 

Kagura Demuri by MegaHouse

da Aquarion EVOL


Kagura Demuri (カグラ・デムリ) è uno dei protagonisti di Aquarion EVOL, proveniente dal pianeta Altair.  Possiede capelli corti rossi, occhi dorati e un olfatto sviluppatissimo. Nel corso della serie acquisisce il potere di sovvertire le leggi della fisica, abbastanza da radere al suolo il territorio natìo. Rapisce Mikono perché la ritiene la sua “donna” e odia Amata con tutto se stesso, ma mai quanto Mykage che ha perpetrato ogni genere di tortura su di lui fin dalla tenera età. Ha un carattere piuttosto scontroso, e tale viene definito persino dal suo superiore Izumo.

Kagura è uno di quei personaggi che o lo odi o lo ami, un po’ come tutto Aquarion. C’è gente che lo reputa scontato, banale, una brutta copia di Evangelion; ci sono altri che, come me, si sono innamorati dei personaggi e  della loro crescita che avviene di pari passo con la storia, nondimento dei temi che vengono affrontati.
Devo ancora denunciare la MegaHouse per aver reso Kagura l’unico personaggio maschile della serie ad avere una figure – della stessa serie vi sono infatti Mikono, Zessica, Yunoha, MIX, Crea e Sazanka. SAZANKA CHI SE LA CAG- No ok, a me Sazanka piaceva pure tanto una shipper Cayenne/Shrade in disguise però era l’occasione perfetta per completare un’intera serie realizzando almeno gli altri tre della Neo-DEAVA + Jin. Sei sempre in tempo comunque, MH.

SPECIFICHE TECNICHE

Prodotto da: MegaHouse
Linea: G.E.M.
Scultore: Arai Kyousuke
Materiali: PVC
Altezza: scala 1/8 – 23 cm ufficiale; 22,5 base compresa
Prezzo: ufficiale 7600¥, retail 2280¥ (HobbyLink Japan)

Periodicamente negozi come HlJ e Plamoya fanno sconti abbastanza consistenti su figure piuttosto costose, nuovissime e ancora sigillate. Penso che ciò avvenga perché queste rimangono invendute o il prezzo è troppo proibitivo rispetto alla richiesta della figure stessa. Qualunque sia la motivazione, il pensiero di averlo preso a 1/3 del prezzo di vendita originario mi fa sentire benissimo, perché altrimenti non sarebbe mai entrata a far parte della mia collezione.

 


Mi sono resa conto, con mio sommo orrore e errore, che non ho fatto foto alla scatola e di conseguenza ho dovuto rimpacchettare tutto e farle sul momento.
Il box è quello standard utilizzato dalla MH per la serie di EVOL, con la finestra strutturata a nido d’ape sul lato frontale e sul lato sinistro, sulle tonalità del rosso per quanto riguarda Kagura (cambiano in base al personaggio). Solito logo della compagnia, nome della serie e del personaggio in romaji e kana. In alto, irradiato dal sole, c’è il simbolo della linea G.E.M.




L’interno è costituito da un foglio di plastica sottile rosso con sbuffi di nuvole e il nome del personaggio sulla destra. A sinistra è presente ancora una volta il taglio a nido d’ape.


 


Kagura si trova fra due blister, la base posta in basso staccata dal corpo principale che è avvolto da due sottili fogli di plastica. La posizione scelta all’interno del box è la migliore sia a livello fotografico che per quanto riguarda l’eventuale esposizione all’interno del box stesso.


Una visione d’insieme sulla figure, che pur da una prospettiva non di primo piano si dimostra più che degna degli standard MegaHouse. La community di MFC tutta si domanda ancora perché questa figure abbia ottenuto così poche vendite in confronto a quelle auspicate dall’utenza.

Giro a tutto tondo (benediciamo le basi esagonali).

 


Immortalare la base non è stata un’impresa da poco. Tale era la disperazione del non riuscire a mostrare le scritte in rilievo che la mia reazione è stata quella di fotografare semplicemente contro il tramonto, e l’idea sembra aver funzionato. Qualcuno mi aiuti a capire come si fotografano le basi trasparenti.


Gli stivali sono di un marrone molto scuro, tendente al nero. Realizzati nei minimi dettagli, dalla suola alle pieghe del tessuto stesso. Si possono notare minuscoli di colorazione sulla suola più chiara in prossimità della punta.


10/10 ai pantaloni di questa figure. I colori variano dal grigio al viola al blu, perfettamente bilanciati in un gioco di luci e ombre che varia tantissimo a seconda dell’angolazione e della luce che li colpisce. Avendo molte pieghe tendono ad accumulare polvere, ma questo passa ampiamente in secondo luogo di fronte ad un’ottima colorazione.


La cosa incredibile è che i pantaloni sono larghi abbastanza da poterci infilare un dito, e – me ne sono accorta solo ora – tastare letteralmente i muscoli della gamba e della parte posteriore del ginocchio. La MH ha pensato a tutto, anche alle parti non visibili a occhio nudo. I pantaloni hanno però un’altra particolarità.


Squishano. Nel senso che sono morbidi e li si può premere senza aver paura che si rompa qualcosa. Eccezione fatta per la vita, sono del tutto separati dalla figure. Lo si può notare sia dalle gambe che dal cavallo basso, come si vedrà nelle prossime foto.


Sì, il “tessuto” (per così dire) è separato anche dal sedere, che sembrerà morbido al tatto. Le sfumature non sono date da una luce particolare ma dal colore stesso.


Foto a 3/4 da dietro, per mostrare ancora una volta quanto bene sia colorata la figure. Non c’è dubbio che la MH sia una delle compagnie che più tiene a realizzare prodotti di qualità proporzionati al loro prezzo.


Vista frontale con molta polvere. La cintura non è particolarmente ricca ma ben realizzata. Forse si poteva dedicare più attenzione al laccio dell’acchiappasogni, ma nel complesso anche qui una buona fattura.


Dettaglio dell’acchiappasogni. I minuscoli difetti sono visibili solo nelle foto più dettagliate, assolutamente invisibili nella figure esposta.


Il torso, che si inarca in avanti all’altezza della vita, è un fascio di muscoli che si tendono sotto la giacca del personaggio. L’abbigliamento inusuale di Kagura non ha fermato lo scultore dallo svolgere un egregio lavoro nella modellazione di ogni singola parte.


Le spalle, le scapole, le braccia, tutto è proporzionato e morbido nell’insieme. Gli spigoli sono stati smussati per risultare più naturali, le curve poste laddove è giusto che stiano. Al di là dei gusti personali mi sento di dire che Kagura è anatomicamente perfetto.


In ordine, mano destra e mano sinistra. Da notare il fatto che le unghie siano visibili anche attraverso i guanti.


Il pellicciotto ricopre del tutto la spalla destra, terminando al centro della schiena. Le sfumature dal bianco al viola sono troppo marcate forse, ma le si nota più guardandole frontalmente e dal basso che dall’alto.


Gli occhi e l’espressione in sé sono perfetti. Ancora una volta i difetti minori sono quasi invisibili. L’unica cosa che distrae particolarmente nell’insieme sono le narici, la cui posizione non è proprio esatta. A mio avviso rovinano un volto che altrimenti avrebbe ottenuto pieni voti.


I capelli non presentano sfumature particolari, ma si nota l’utilizzo di diverse tonalità per un effetto molto omogeneo. Altri piccoli difetti nella linea di giunzione fra le due parti della capigliatura.

Voto: 8,5/10


Un attimo di gaiosissima intensità.
Questa figure ha tutte le carte in regola per essere quasi perfetta. Quasi, perché per quanto la adori vi sono piccoli difetti che non la rendono la mia preferita. Accumula molta polvere in tantissimi punti, il panno a volte si incastra per via di alcune sporgenze non proprio levigate, la struttura dei capelli complica la scelta dell’angolo di esposizione, quelle narici così marcate non si possono guardare. Resta comunque una figure di tutto rispetto in particolar modo per quanto riguarda i colori e la rappresentazione del personaggio, diversa dal disegno di base (questo) ma altrettanto intensa.

Impegni universitari permettendo, la prossima non sarà una review ma una presentazione del merchandise che ho da poco ricevuto e che deve ancora giungere nella mia modesta dimora. Dogana-senpai don’t notice me pls.
Alla prossima~

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...